Motivazioni

Ma perché le Arti Marziali ai giovani?

Oggi, troppo spesso, gli adulti consentono che i ragazzi crescano senza affrontare delle prove che li spingano a mettere in campo le proprie capacità; il risultato per le giovani generazione è il rischio di precipitare nella "debolezza" fìsica e psichica, nell'incertezza, in una esistenza "vissu­ta interamente alla giornata", povera di veri ob­biettivi.

Alla luce di ciò, la pratica delle Arti Marziali può assumere un rilevante valore educativo e la pa­lestra divenire il luogo dove i ragazzi imparano a perseguire tenacemente un obiettivo, anche a costo di sacrifìci e impegno costanti, e a speri­mentare l'entusiasmo quando il risultato viene raggiunto. Imparare ad utilizzare all'unisono la propria mente, il proprio cuore, il proprio vigore fìsico consente di raggiungere risultati per i quali occorrono intelligenza, capacità di riflette­re e di agire senza perdere tempo sopportando la tensione psicologica e fìsica.

Dal punto di vista psicologico, colui che si mette alla prova, che sa ottenere dei risultati con le sue sole forze e le sue capacità, che sa superare i suoi limiti, prova una sensazione emotiva di grande gioia e acquisisce sicurezza. Questo atteggiamento mentale "allena" ad affrontare poi ogni prova di vita contando sulle proprie capacità e risorse e sul proprio valore, del quale "tangibilmente" si prende coscienza. Anche per gli adulti può essere "terapeutico" praticare Arti Marziali. Tutto questo è reso possibile solo dalla guida di maestri di indiscusso valore, muniti di quell'esperienza che solo il tempo e il sedimentare delle conoscenze aggiungono quel qualcosa alle competenze tecniche.